Ottobre 2007

DLMM GVS
1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31

Tag

Ultimi commenti

Ultimi post

Diffondi i contenuti

Condividi i contenuti

De.licio.us
Tag mccorvey
Pagine:

Halloween. Non credete alle dicerie sull’America

di ghinetto (31/10/2007 - 15:32)

Halloween. Non credete alle dicerie sull’America
Da “La Voce di Romagna”, 2.XI.2007

Sull’America – la cosa mi è nota da parecchio tempo – i giornali ci fanno credere quello che
vogliono. Se chiedete agli Italiani, sicuramente nessuno di loro sospetta che la maggioranza degli statunitensi sia contraria all’aborto, e neppure che Norma McCorvey, colei a cui più di ogni altro si deve l’introduzione nel 1973 della legge a favore dell’aborto, dal 1994 sia un’attivista per la vita (un po’ come se Emma Bonino fosse diventata antiabortista).
I giornali nazionali ci raccontano gli Stati Uniti come il regno del “matrimonio gay”, mentre questo è possibile solo nello Stato del Massachussetts, e tacciono dell’alto grado di moralità del paese, delle famiglie con tanti bambini, del movimento a favore di un matrimonio “più difficilmente divorziabile” (di questo noi invece abbiamo già parlato) ecc. ecc.
                                                 *    *   *
Adesso siamo sotto Halloween. E perciò i giornali italiani – primi fra tutti Corriere e Repubblica – fanno a gara nel presentare una presunta “lotta” di questa festa “pagana” contro Natale e Hannukah – solennità ebraica che cade anch’essa in dicembre.
Soprattutto, fanno a gara nel presentare i lati scandalistici di Halloween, le ragazze seminude e ubriache che escono dalle feste newyorkesi, il costo strabiliante dei costumi, le conigliette di Playboy che si svestono per Halloween. (A proposito, questa che razza di notizia è? Sarebbe una notizia se si vestissero…)

Vista di qua, Halloween è molto più una festa per bambini, con eventi organizzati dalle stesse chiese, piuttosto che una ricorrenza sentita come esclusivamente pagana.

A New York, per fare un esempio, la Parrocchia Episcopale della Trinità, a poche centinaia di metri da Ground Zero, celebra la festa di Halloween con una rappresentazione nel cimitero (!) e la proiezione nella chiesa stessa del film muto “Nosferatu” muto, con accompagnamento di organo (!!).
E le feste per gli adulti, e i vestiti sexy?
Sentite quello che scrive a questo proposito la giovane psicologa Debra Condren, in uno di quei giornaletti che vengono distribuiti a centinaia di migliaia gratis nella metropolitana di Boston e che si intitola appunto “Metro”. “È ok vestirsi in modo sexy per Halloween, soprattutto a feste in cui si possono incontrare dei colleghi di lavoro? Io passo i mesi a pensare di mettermi un vestito eccitante, però quest’anno, veramente, non saprei…” – così le domanda una lettrice. Ed ecco la risposta. “È vero: se fai un giro per i negozi di costumi, di questi tempi, troverai un sacco di opportunità per ‘metterti in contatto con il tuo lato femminile ed erotico’, come dice qualcuno. Alcune donne dicono che questo è il momento dell’anno in cui possono mostrare un lato di se stesse che normalmente è nascosto sotto i vestiti, una specie di passaporto a tempo per vestirsi in modo sexy. Come se vestirsi da cameriera in topless rafforzasse il loro lato femminista. Io non ci credo, anzi secondo me è una specie di autosabotaggio delle donne.
Se tu che vuoi essere un medico, ti vesti da infermiera o da cameriera sexy significa che approvi il ruolo a cui la società per anni ha costretto le donne. ‘Abbassarsi’ significa autorizzare o, quanto meno, ignorare la mancanza di rispetto della società nei confronti delle donne. Non pensare che il tuo valore infinito sia misurato dalla profondità della tua scollatura! Io – prosegue la giovane psicologa - sono assolutamente a favore dello stile sexy, ma non si deve lasciare che a definire il nostro stile sexy sia la cultura-spazzatura. Sii attraente. Non cercare di sembrare una ballerina di lap dance. E da ultimo: sei in caccia e sei single? Ricorda che la bibliotecaria occhialuta e abbottonata fino al collo attrae animali completamente differenti dalla coniglietta di Playboy. Usa il tuo cervello, la tua creatività e il tuo senso dell’umorismo per farti un costume che ti faccia sentire bella dentro e fuori. Presentati sempre al mondo in un modo che sia rispettoso di te stessa e attirerai qualcuno che ti rispetterà”.
È vero che è un po’ diverso da quello che scrivono Repubblica e il Corriere sull’America e su Halloween?

Vota questo post